Prosegue la Scuola Popolare di Legalità promossa da Libera in collaborazione con il Progetto Legalità attivo presso l’Istituto “Ciampini Boccardo” di Novi Ligure. Dopo la toccante testimonianza di Rosalba Cassarà, sorella del poliziotto ucciso da Cosa Nostra, la rassegna torna con un nuovo incontro di grande rilievo civile e culturale.

Giovedì 27 novembre 2025, alle ore 20.45, la Biblioteca Civica – Centro comunale di cultura “G. Capurro” (via Marconi 66, Novi Ligure) ospiterà Sebastiano Ardita, procuratore della Repubblica aggiunto a Catania e componente della Direzione Distrettuale Antimafia. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio del Comune di Novi Ligure, rientra nel percorso educativo e formativo del Progetto Legalità, sostenuto da Libera, Fondazione Social, ICS ETS, Cascina Saetta, Fuga di Sapori e Parcival, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza e soprattutto i giovani ai temi della giustizia, dell’etica pubblica e della responsabilità collettiva.

Ardita, da anni impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, è una delle figure più autorevoli della magistratura italiana. Ha ricoperto incarichi di rilievo presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e come componente del Consiglio Superiore della Magistratura, distinguendosi per il rigore professionale e l’impegno nella difesa dei valori costituzionali. I suoi interventi e scritti hanno sempre posto al centro la necessità di un sistema giudiziario trasparente, libero da compromessi e vicino ai cittadini.

La serata sarà un’occasione per riflettere sul presente e sul futuro della lotta alle mafie, sul ruolo dello Stato e delle istituzioni e sull’importanza dell’educazione alla legalità come strumento di crescita democratica.

Nel corso della giornata, sono previsti anche momenti di incontro e dialogo con gli studenti delle scuole superiori, per offrire loro un confronto diretto con chi quotidianamente opera nei luoghi più delicati della giustizia italiana.

La Scuola Popolare di Legalità prosegue così il suo percorso di formazione civile, costruendo ponti tra memoria e impegno, tra istituzioni e cittadini, nella convinzione che la conoscenza e la partecipazione siano le armi più forti contro ogni forma di criminalità e di indifferenza.

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